Mingus vuole quel pollo!

Oh lord, I wanna eat it
eat that chicken, eat that chicken pie
oh lord yes I do
I wanna chew it
Eat that chicken, eat that chicken pie
Oh lord a-yes I do
I wanna eat it
Eat that chicken, eat that chicken pie
Oh lord I wanna piece of that chicken

 

 

albumcoverMingusOhYeah

Oh Signore, lo voglio mangiare
mangiare quel pollo, mangiare quel pasticcio di pollo.
Oh Signore, sì lo voglio fare.
Lo voglio masticare.
Mangiare quel pollo, mangiare quel pasticcio di pollo.
Oh Signore, ah… sì lo faccio.
Voglio mangiarlo, mangiare quel pollo.
Mangiare quel pasticcio di pollo.
Oh Signore, voglio un pezzo di quel pollo.
“Sono Charles Mingus. Mezzo nero, mezzo giallo… ma non proprio giallo e nemmeno bianco quanto basta a essere identificato come tale. Per quanto mi riguarda mi considero un negro…” (Da Peggio di un bastardo – Autobiografia di Charles Mingus)
Charles Mingus 1 Loosdrecht 08-1972.2481-34
«In altre parole io sono tre. Il primo, sempre nel mezzo, osserva tutto con fare tranquillo, impassibile, e aspetta di raccontare ciò che vede agli altri due. Il secondo è come un animale spaventato che attacca per paura di essere attaccato. Il terzo infine è una persona gentile, traboccante d’amore, che lascia entrare gli altri nel sancta sanctorum del proprio essere e si fa insultare e si fida di tutti e firma contratti senza leggerli e accetta di lavorare per pochi soldi e anche gratis, e quando si accorge di cosa gli hanno fatto gli viene voglia di uccidere e distruggere tutto quello che gli sta intorno compreso sé stesso per punirsi di essere stato così stupido. Ma non può farlo, e allora torna a chiudersi in sé stesso».
Quando Mingus morì, a 56 anni, il 5 gennaio 1979, 56 capodogli si arenarono sulla spiaggia di Acapulco.
Questa è una delle ricette del pasticcio di pollo del sud ovest americano:
2 rotoli di pasta frolla salata
1/2 kg. di petto di pollo, tagliato a cubetti
1 cipolla media
1 kg di pomodori pelati interi
1 scatola di chicchi di mais, scolati
1/2 kg. fagioli cannellini, lessati
1/2 kg fagioli fritti
una decina di peperoncini verdi
1/2 cucchiaio di peperoncino in polvere
1/4 cucchiaino di origano secco
1/2 cucchiaino di paprika
1 1/2 cucchiaini di cumino macinato
1/2 cucchiaino di erba cipollina, secca
1 cucchiaino di prezzemolo secco
1 cucchiaino di aneto secco
1 1/4 cucchiaini di cipolla in polvere
3/4 cucchiaino di aglio in polvere
sale e pepe nero appena macinato
Per i fagioli fritti sono necessari dei fagioli neri, da tenere a bagno 24 ore e lessare con cipolla, aglio e cumino, stando attenti che non si spappolino. Poi, una volta cotti, si frullano con un mestolino della loro acqua. Si scalda una padella con dell’olio extra vergine, si aggiungono i fagioli passati, mescolandoli spesso che non si attacchino. Ci vorranno meno di dieci minuti. Preriscaldare il forno a 200°; cuocere brevemente il pollo su una piastra, finché non è più rosa e tenere da parte. Tritare la cipolla, imbiondirla in olio extravergine, aggiungere i pomodori e il loro succo, i fagioli, il mais, tutte le erbe e le spezie. Portare a ebollizione, abbassare il fuoco e continuare a cuocere. In una teglia da forno stendere uno dei due dischi di pasta frolla, aggiungere il pollo al ripieno di fagioli, spezie e mais e riempire la pasta. Chiudere con l’altro disco, sigillando bene i bordi. Bucherellare la superficie. Cuocere in forno fino a doratura. Affettarla tiepida.
    
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